Premio “Custode dell’Ambiente”: la Regione Siciliana premia l’impegno di imprese, cittadini e scuole
Un’iniziativa che rafforza il ruolo della Regione nella promozione di buone pratiche ambientali e nella costruzione di un modello condiviso di tutela del territorio.
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C’è una Sicilia che custodisce il proprio territorio con continuità, che rigenera spazi, che innova nei processi e che non si rassegna al deterioramento delle risorse ambientali.
È a questa Sicilia – fatta di cittadini, imprese, associazioni e scuole che operano ogni giorno con responsabilità – che l’Assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino ha voluto dedicare il Premio “Custode dell’Ambiente”, riconoscimento pensato per dare luce ai gesti quotidiani di chi tutela il territorio in modo concreto, trasformandoli in un esempio per l’intera comunità. Istituito dall’Assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente in collaborazione con ARPA Sicilia, il premio nasce da un processo strutturato: circa quaranta candidature, valutate da una commissione dedicata, da cui sono emerse dieci realtà meritevoli. Un segnale di quanto la Sicilia sia attraversata da un capitale civico e produttivo che investe sul proprio territorio. La Giornata nazionale degli Alberi ha fatto da cornice alla prima edizione del premio, celebrata il 21 novembre al Teatro Pirandello di Agrigento e articolata in due momenti distinti: una mattinata di confronto tecnico e una cerimonia pomeridiana dedicata ai riconoscimenti. Durante l’apertura della cerimonia, l’assessore Giusi Savarino ha illustrato la visione che ispira l’iniziativa, chiarendone le motivazioni e l’impianto culturale: riconoscere l’impegno diffuso sul territorio e trasformarlo in un modello di riferimento per l’intera comunità. «Il Premio Custode dell’Ambiente è il riconoscimento che, per la prima volta, la Regione assegna a quelle realtà siciliane che sanno creare sviluppo avendo cura della sostenibilità. La Sicilia, con la forza dei suoi paesaggi e delle sue comunità, merita un percorso all’altezza del proprio patrimonio: per questo abbiamo voluto mettere insieme ordini professionali, associazioni, studenti, imprese e cittadini attorno a un obiettivo comune.
Vogliamo accendere un faro su chi rappresenta un modello virtuoso e può diventare esempio per il resto del territorio. I premi consegnati testimoniano il valore delle scelte coerenti, capaci di incidere sulla qualità dell’ambiente e sul futuro delle nostre comunità».

La sessione del mattino ha dato spazio al confronto tecnico e scientifico con gli interventi dei rappresentanti degli ordini professionali, che hanno offerto un quadro tecnico sulle principali trasformazioni ambientali in atto. Sono intervenuti Domenico Armenio, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Agrigento; Calogero Barbera, vicepresidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali; Rino La Mendola, presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento; Vincenzo Nicolì, presidente dell’Ordine Interprovinciale dei Chimici e dei Fisici; Alessandro Pitruzzella, presidente dell’Ordine dei Biologi della Sicilia; Gioacchino Massimo Volpe, dell’Ordine Regionale dei Geologi ed Enrica Capraro, presidente del WWF Sicilia Area Mediterranea, in rappresentanza del mondo associativo.

La mattinata è poi proseguita con i “Dialoghi sull’Ambiente”, dedicati al quadro delle attività di monitoraggio e tutela svolte sul territorio. Vincenzo Infantino, direttore generale di ARPA Sicilia, Fabio Galluzzo, presidente di Marevivo, e Giuseppe Mazzotta, segretario regionale del WWF, hanno illustrato programmi, dati e strumenti per la protezione degli ecosistemi regionali, offrendo una visione aggiornata delle principali sfide ambientali.
Un focus specifico è stato riservato al ruolo delle forze dell’ordine nella prevenzione dei reati ambientali, con l’intervento del tenente colonnello Vincenzo Castronovo, comandante del Centro Anticrimine Natura dei Carabinieri di Agrigento, che ha presentato attività di controllo, indagini e operazioni condotte sul territorio.

Il foyer del teatro ha ospitato laboratori aperti al pubblico, dalla posidonia oceanica ai monitoraggi ambientali, insieme alla mostra fotografica e all’esperienza immersiva Corallo.
Un momento particolarmente partecipato è stata la consegna del Premio “Custode dell’Ambiente – Giovani” all’Istituto Comprensivo Rettore Evola di Balestrate, che ha mostrato come la scuola possa diventare presidio di educazione e responsabilità ambientale. La mattinata si è conclusa con la consegna del riconoscimento “Ambasciatore dell’Ambiente” al Presidente dell’ARS Gaetano Galvagno.

Nel pomeriggio si è tenuta la cerimonia ufficiale, alla presenza di numerose autorità regionali e nazionali. Per il Governo è intervenuto il Sottosegretario di Stato Claudio Barbaro, mentre in collegamento è arrivato il saluto del Presidente del Senato Ignazio La Russa, al quale è stato conferito il riconoscimento di Ambasciatore dell’Ambiente. In sala erano presenti, tra gli altri, l’on. Luca Sbardella, l’on. Carolina Varchi, esponenti della deputazione nazionale e regionale, la Presidente del Comitato “Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025” Gabriella Costantino e il Sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè.

La selezione dei premiati restituisce l’immagine di una Sicilia che agisce, innova e custodisce. Imprese, associazioni, scuole e amministrazioni locali mostrano come la sostenibilità possa diventare un percorso concreto, fatto di scelte quotidiane, responsabilità condivise e interventi che trasformano i territori. Una geografia di buone pratiche che spazia dalla gestione circolare dei processi produttivi alla rigenerazione dei paesaggi urbani e costieri, fino all’educazione delle nuove generazioni. . A ritirare il riconoscimento anche tre Cavalieri del Lavoro, espressione di aziende con standing internazionale e una solida struttura finanziaria.

Sono stati inoltre attribuiti riconoscimenti come “Ambasciatori dell’Ambiente” a figure che, con competenze e sensibilità diverse, promuovono attenzione e cura per il territorio: il Conservatorio “Arturo Toscanini” di Ribera, l’attrice Lorena Cacciatore, la dirigente del Servizio Riserve Naturali Valeria Restuccia e l’artista e fotografo ambientale Giuseppe La Spada. Una pluralità di percorsi che dimostra come istituzioni, arte e cultura possano concorrere, ciascuna in modo diverso, alla diffusione di una più ampia coscienza ambientale.

La serata si è conclusa con l’intervento del Presidente della Regione, Renato Schifani, che ha ribadito la centralità della tutela ambientale nell’agenda del Governo, richiamando gli investimenti avviati in tema di prevenzione incendi, infrastrutture ambientali e sostegno alle imprese nella transizione ecologica.

Il Premio Custode dell’Ambiente, moderato dalla giornalista Elvira Terranova, si afferma come un invito corale alla responsabilità condivisa: un appuntamento destinato a tornare anche il prossimo anno, con l’obiettivo di diventare un riferimento stabile per valorizzare e sostenere la Sicilia che ogni giorno sceglie di prendersi cura della propria terra.

𝗣𝗥𝗘𝗠𝗜𝗢 𝗖𝗨𝗦𝗧𝗢𝗗𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗠𝗕𝗜𝗘𝗡𝗧𝗘

Gruppo Arena – Per una strategia che integra sostenibilità, impianti fotovoltaici, economia circolare e iniziative sociali.

Mancuso Group – Per tecnologie efficienti e scelte orientate alla riduzione dell’impatto ambientale nei diversi settori del gruppo.

Irritec – Per l’innovazione tecnologica applicata a sistemi di irrigazione efficienti, capaci di ridurre gli sprechi idrici e sostenere un’agricoltura più responsabile.

SEAP Depurazione Acque – Per l’impegno esemplare nella tutela delle risorse idriche e nella promozione di un modello industriale sostenibile.

Azienda Agricola Biologica Bagliesi
– Per pratiche agricole ecosostenibili, coltivazione biologica certificata e gestione responsabile dei vigneti.

Sneark – 
Per la visione innovativa che unisce design, biodegradabilità e processi produttivi a basso impatto.

Città di Messina-
Per il percorso virtuoso che ha condotto alla Bandiera Blu 2025 su oltre 11 km di costa.

Città di Oliveri – 
Per la rigenerazione della costa, la messa a dimora di 52.000 alberi e il coinvolgimento attivo della comunità.

SIBEG – 
Per il percorso verso la carbon neutrality, l’impiego di energie rinnovabili e la riduzione dei consumi idrici.

Confagricoltura Donna – 
Per aver unito arte, cultura e agricoltura in un racconto che valorizza il ruolo delle imprenditrici agricole nella tutela del territorio e nella diffusione di una responsabilità ambientale condivisa.

𝗣𝗥𝗘𝗠𝗜𝗢 𝗚𝗜𝗢𝗩𝗔𝗡𝗜

I.C. Rettore Evola, Balestrate – 
Per “Preserve the Ocean”, un progetto che guida gli studenti alla tutela degli ecosistemi marini con laboratori, attività immersive e percorsi di sensibilizzazione.

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