L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato importanti emendamenti governativi proposti dall’Assessore Savarino, che segnano un punto di svolta nella pianificazione del demanio marittimo e nelle procedure di reclutamento per il Corpo Forestale della Regione Siciliana.
Riordino del demanio marittimo
Dopo vent’anni di attesa dei Pudm, prende finalmente il via un riordino organico dei Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), strumenti fondamentali per la regolamentazione delle modalità di utilizzo della fascia costiera demaniale e del litorale marino. L’assessore si muove su più fronti:
- Pianificazione regionale, per colmare l’assenza di una pianificazione comunale, necessaria per l’attuazione della direttiva europea Bolkestein;
- Snellire l’iter burocratico, rendere più rapidi e efficienti i processi di approvazione dei PUDM;
- Priorità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativa ai PUDM da parte della Commissione Tecnico Specialistica;
- Intervento regionale nei comuni inadempienti: prevedere un intervento sostitutivo da parte della Regione Siciliana per i comuni che non completano le procedure di approvazione dei PUDM nei tempi previsti dalla norma.
Queste iniziative avviate dal governo Schifani rappresentano un passo avanti fondamentale per sostenere lo sviluppo costiero dei comuni siciliani, garantendo al contempo una gestione più sostenibile e ordinata delle risorse marittime.
Sbloccate le risorse per il reclutamento del Corpo Forestale
L’ARS ha inoltre approvato un emendamento cruciale per il rafforzamento del Corpo Forestale della Regione Siciliana, che sblocca le risorse necessarie per le procedure di reclutamento del personale. L’emendamento prevede altresì:
- Adeguamento delle procedure di nomina: le commissioni giudicatrici saranno costituite da figure di alto valore e competenza, uniformandosi agli standard degli altri rami dell’amministrazione regionale;
- Maggiore trasparenza e correttezza: garantire un processo selettivo equo e imparziale.
Questi interventi rafforzano le capacità operative del Corpo Forestale, una componente essenziale per la tutela dell’ambiente, del patrimonio naturale della Sicilia e per la prevenzione e lo spegnimento degli incendi.
Una svolta per il futuro della Sicilia
“Dopo anni di attesa, queste norme pongono solide basi per una gestione moderna e sostenibile del nostro territorio, risolvendo questioni strategiche legate al demanio marittimo e al potenziamento del Corpo Forestale”, ha dichiarato l’Assessore Savarino. “Con queste misure, la Regione Siciliana si pone come guida nel processo di sviluppo locale, rispondendo alle esigenze di cittadini e amministrazioni comunali.”